SERGIO MARCHIONNE IL MANAGER CHE SALVO’ LA FIAT BREVE BIOGRAFIA DEL MANAGER SERGIO MARCHIONNE

Classe 1952, Sergio Marchionne è originario di Chieti, dov’è nato il 17 giugno.

I genitori di Sergio, già da quando era piccolo, hanno cercato di insegnargli il rispetto verso il prossimo, un’educazione rigida data anche dal padre di Marchionne che era un maresciallo dei Carabinieri che per anni ha lavorato in Istria. Proprio lì ha conosciuto la moglie, d’origine veneta-istriana da cui nacque appunto Sergio.

Nella storia della sua famiglia ci sono due tragici avvenimenti: il primo riguarda il nonno materno che negli anni ’40 venne sequestrato e gettato in una foibe, il secondo riguarda un suo zio ucciso da mani tedesche che l’aveva scambiato per un partigiano o un disertore.

Dopo questi due avvenimenti i genitori di Sergio decisero di lasciare Istria e di trasferirsi a Chieti, per avere anche un futuro più tranquillo non solo per loro ma anche per i suoi figli.

All’età di 14 anni, inoltre, Sergio insieme alla sua famiglia lasciò l’Italia per trasferirsi in America, precisamente in Canada, dove si trovava anche una sorella della mamma Maria.

La grande passione nel voler esplorare il mondo, di conoscere persone e cose nuove, nacque proprio grazie a tutte le esperienze che i genitori gli hanno fatto vivere e soprattutto per il fatto di essersi dovuto ricostruire delle amicizie dopo aver lasciato l’Italia.

Sergio Marchionne, in Canada,  decide di iscriversi all’università per frequentare il corso di filosofia, e successivamente decide di prendere una seconda laurea in legge.

La vita privata di Sergio Marchionne forse è l’unico suo aspetto di cui non abbiamo tantissime informazioni.

Sappiamo che si è sposato la primissima volta con la moglie Orlandina da cui ha avuto anche due splendidi figli: Alessio Giacomo e Jonathan Tyler sono i figli di Sergio Marchionne.

Il 26 Giugno 2018, Sergio Marchionne fa la sua ultima apparizione in pubblico, a Roma, presenziando alla consegna di una “Jeep Wrangler”all’ Arma dei Carabinieri quasi un ritorno alle origini paterne e un ultimo saluto.

Il giorno dopo viene ricoverato in una clinica universitaria di Zurigo, la Universitätsspital per problemi di salute.

Il suo stato di salute peggiora a tal punto che il 25 Luglio 2018 il nostro manager ci lascia.

Al suo posto prenderà il posto Michael  Manley nuovo AD di FCA.

Sergio Marchionne ha lasciato un segno indelebile nella storia della Fiat, dal suo rinnovamento e alla sua espansione a livello globale.

 

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MARKETING GENIUS DI MATTEO PITTALUGA ALL’INTERNO DEL “GRUPPOVINTAGE” L'ARTICOLO SPIEGA I MOTIVI DI QUESTA INIZIATIVA DAL RESPONSABILE DEL BRAND "WEB DEVELOPMENT"

Il “Gruppo Vintage” chiamato così da quest’anno, prima denominato “Vintage Group” leader nazionale per quanto riguarda il motorismo storico, prima affiliato al Registro Fiat con compiti di rivalutazione del Registro stesso dal 2012, il Gruppo, ha dovuto attuare diverse strategie per stare al passo con i tempi e,  ha intrapreso la strada del marketing e dei servizi alle imprese on Line, il servizio prima veniva soltanto offerto ai Soci del Gruppo.

“Una scelta obbligata, concorata e ragionata con i nostri Soci, veri “padroni” dell’Associazione.

In questi anni ci siamo fatti conoscere persino dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri per la pubblicazione “25 Febbraio 1917” dedicato ai Carabinieri Ausiliari ma la gente comune ci stava abbandonando…

Nel Consiglio Direttivo di fine Marzo i nostri Soci hanno temuto il peggio, il cambiamento della denominazione voluto dal Direttivo del Gruppo: “Vintage-Agency” dove i nostri Soci potranno sempre chiedere servizi di burocrazia, certificazioni di identità e tutto ciò che riguarda l’auto storica, poi abbiamo “Vintage-Brasil” dove i nostri fiduciari brasiliani ci danno una mano in termini logistici, “Michelemoraglio” che è il Blog ufficiale del Gruppo dove i nostri Soci, muniti di numero identificativo, possono scaricarsi le varie circolari e manifestazioni che facciamo durante l’anno solare, le persone che visitano il blog non possono visionarle in quanto sono private e solo per i nostri Soci ma possono leggere tutto il resto, poi abbiamo “Web Development” presente qua sul blog in una finestra apposita e la pagina fan su Facebook che tratta solo ed esclusivamente lavori via web e affiliate marketing e servizi alle imprese sia online che offline.

Per fare tutto ciò bisogna avere la preparazione, in internet non si può improvvisare ma bisogna continuare a studiare e impegnarsi per avere risultati concreti.

Abbiamo girato e navigato per trovare un corso dedicato a questo: poi per caso una sera mi appare il sito di Matteo Pittaluga: Marketing Genius”.

A differenza degli altri che promettono guadagni elevati (a cui il sottoscritto non fregava niente) lui si è focalizzato sul corso che è quello che mi interessava.

Ho acquistato il corso denominato “ALLIN” è attuando le strategie di Matteo cominciamo a vedere i risultati: molte imprese ci hanno chiamato, e tutt’ora ci chiamano per consulenza, funziona anche bene la parte di marketing all’interno della pagina fan di Facebook.

Forniamo, inoltre, una vetrina con prodotti del tipo cialde per il caffè espresso, agenzia di viaggi, e ricambi per auto e cambio gomme pensando anche ai nostri Soci e collezionisti.

Attualmente il nostro Gruppo riunisce diverse Associazioni sparse in tutta Italia tra cui: “Caffè 58″ di Simona Razzetti bar  dedicato a Marco Simoncelli frequentato soprattutto da centauri di tutte le età (al fondo del nostro blog appare il logo autorizzato sia da Simona che dalla Fondazione Simoncelli), abbiamo anche i Registri Storici di Marca e non solo più Fiat, Associazione Tutela Patrimonio Motoristico dell’ Ing. Carlo Negri e Solo Cuore e Carburatore di Roberto Romeo e da ora anche marketing Genius di Matteo Pittaluga.”

 

 

 

 

 

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IL “GRUPPO VINTAGE” E LA SUA TRASFORMAZIONE IN CORSO L'ARTICOLO DESCRIVE IL CAMBIAMENTO DEL "GRUPPO VINTAGE"

Il “Gruppo Vintage” e la sua trasformazione.

In questo periodo una forte trasformazione si sta attuando nel Gruppo, la prima sta nella sua denominazione da “Vintage Group” durante l’anno solare sarà “Vintagegroup” e a partire dal nuovo anno cioè nel 2019 si chiamerà “Gruppo Vintage”.

Il perchè c’è lo spiega il responsabile Relazioni esterne del Gruppo  uscente perchè da inizio mese di Aprile, cioè dopo il Consiglio Generale dei Soci che deve ratificare questi cambiamenti importanti prenderà la carica di responsabile del brand “Web Development”.

 “Ho dovuto assolutamente attuare questa procedura per rimanere sul mercato odierno, questa trasformazione ci farà spendere molti soldi ma stiamo attuando strategie di marketing, collaborazioni future attraverso il brand “Web Development” marchio nato circa un anno fa ma già ci sta dando risultati ma ancora molto pochi rispetto alle aspettative”.

Una novità interessante che il brand potrà lavorare con i liberi professionisti e con le piccole e medie imprese “Stiamo accendendo la Partita IVA e solo questo brand potrà collaborare con l’esterno mentre gli altri marchi solo ed esclusivamente con i nostri Soci, non possiamo più operare in regime di esclusività dei Soci ma anche con persone che richiedono i nostri servizi che abbiamo sempre attuato internamente, praticamente la nostra esperienza di oltre vent’anni la mettiamo a favore di imprenditori e liberi professionisti”.

Prossimamente nuove figure amministreranno questo sito/blog del Gruppo ma ne parleremo più avanti.

“Stiamo procedendo molto cauti e con degli obbiettivi ben precisi e raffinati cosicchè durante il Consiglio parlerò direttamente ai Soci e li tranquilizzerò sul fatto di cambiare totalmente l’associazione ma questo non avverrà anche in virtù del fatto che abbiamo uno Statuto Sociale da rispettare e su alcuni punti dovremo cambiarlo ma non rivoluzionarlo”.

“Sono decisioni importanti ma è un passo che dobbiamo attuare “O così O chiudiamo definitivamente”.

 

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I CORSI DI RESTAURO DI AUTO D’ EPOCA VISTI DALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE L' ARTICOLO SPIEGA COSA SONO I CORSI DI RESTAURO PER AUTO D'EPOCA

In questo articolo vorrei soffermarmi, riguardo alle notizie che ho letto in questi giorni, riguardo ai tanto “elogiati” corsi di restauro di auto d’ epoca riservati ai giovani.

Sono corsi di formazione teorici e pratici, quindi un giovane o più giovani vanno a “formarsi” presso un’artigiano di settore.

La mia domanda è questa, ma…quanti ne sono rimasti qua in Italia?

Lo scrivente, mentre leggeva i vari articoli sulle riviste specializzate, sorrideva in quanto questi corsi li lanciai io nel 1997 ma nessuno ne tenne conto neanche i Registri di marca dei corsi di restauro per auto d’ epoca.

Mi viene da sorridere anche in virtù del fatto che son stati chiamati nomi eccellenti del design, artigiani e altri che non sto a menzionare ma mai nessuno della nostra associazione che partecipasse ai corsi di restauro per auto d’ epoca.

Ricordiamo  che lo scrivente è specializzato in restauro per Fiat “Nuova 500” conosce e riconosce i vari modelli presso la sede sono presenti documenti che vanno dalle caratteristiche tecniche alle caratteristiche di tonalità di carrozzeria con gli interni le varie annate ma non essendo “amici” di nessuno ci hanno tagliati fuori.

Comunque riguardo alle polemiche e quindi viva la democrazia i “Professori” illudono le nuove generazioni riguardo ad un mercato che qua in Italia è sempre più in crisi e lo dimostrano le cifre riguardanti le collaborazioni e le consulenze riguardo al settore in netta perdita rispetto allo scorso anno.

Questa associazione ha dovuto optare verso altre strade di consulenza e fare forti investimenti per stare ancora sul mercato di queste auto, un altro avrebbe scelto l’amara strada della chiusura.

L’associazione Patrimonio motoristico di Carlo Negri ne è un esempio: i suoi associati sulla loro pagina dedicata su FB riportano foto con bisarche cariche di auto storiche che oltrepassano i confini nazionali quindi come si fa a parlare di ripresa del settore?

Non ci hanno chiamato ne il sottoscritto ne tantomeno l’ Associazione di Carlo Negri perché, forse, diciamo la verità?

L’ingegnere Carlo Negri si sta occupando della Tassa di possesso delle ventennali rimessa dal Governo tempo fa quindi rovinando tutto l’indotto: elettrauto, tappezzieri e meccanici artigiani sempre più tartassati e amareggiati altro che istruire i giovani facendo corsi di professionalizzazione!

Mi sono sentito telefonicamente nei giorni scorsi riguardo ai corsi che si sono tenuti con questo professionista e molti giovani andranno sicuramente all’estero a esortare il loro sapere.

Un paese che non riesce a garantire il lavoro ai giovani è un paese che ha gravissime carenze strutturali, abbiamo tanti, molti forse troppi “Professori del sapere” ma nessun “Professore del fare”.

Se volete sapere che cos’è l’ Associazione dell’ Ing. Negri questo è il link:https://www.michelemoraglio.it/associazione-tutela-patrimonio-motoristico

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DESCRIZIONE DELLA SCUOLA DEL SERVIZIO FIAT L' ARTICOLO SPIEGA COS'ERA LA SCUOLA DEL SERVIZIO FIAT

Il ritmo che caratterizza l’espansione della motorizzazione in tutto il mondo ha impresso anche alle attività complementari dell’industria automobilistica un rapido sviluppo ed una più significativa definizione, parleremo della Scuola del Servizio Fiat.

Controllo dell’albero motore sulle parallele alla Scuola ddel Servizio Fiat

 

Il Servizio Assistenza Tecnica alla clientela, nato come attività complementare, si deve ormai considerare attività essenziale e ben definita di una Casa Automobilistica così come lo sono la Produzione e la Vendita.

Quanto più il progresso tecnico e tecnologico avvicina qualità e prerogative dei numerosi prodotti, tanto più emerge la superiorità delle Case il cui servizio è in grado di assicurare alla Clientela una continua e sicura utenza del veicolo in ogni evenienza.

Per ottenere e mantenere queste condizioni di superiorità, il Servizio richiede sempre più mezzi e uomini; se è facile procurare i mezzi, migliorarli e sostituirli, non è possibile improvvisare gli uomini: bisogna istruirli, prepararli in modo adeguato e con metodi idonei.

Controllo di alesaggio con comparatore centesimale alla Scuola del Servizio Fiat

 

Alla Scuola del servizio Fiat viene affidato il compito impegnativo di formare e mantenere costantemente aggiornato il patrimonio umano del Servizio.

Montaggio di un parabrezza alla Scuola del Servizio Fiat

 

Gli uomini del Servizio, qualunque sia il loro grado e la mansione loro affidata, devono possedere anzitutto competenza e metodo: competenza acquisita attraverso la formazione culturale e l’istruzione specifica; metodo impresso dalle direttive del Centro delle quali la Scuola è fedele interprete.

Fino dal 1929, anno in cui la Fiat ne iniziò i corsi, la Scuola del Servizio  forma, istruisce, prepara tutto il personale dell’ assistenza che opera in Italia ed all’Estero.

Per ogni mansione sceglie gli uomini adatti e ne armonizza cognizioni, cultura, carattere e doti naturali, coltiva l’inclinazione tecnica degli allievi che dovranno operare in officina, affina il tratto di coloro che dovranno accogliere ed intrattenere la Clientela, educa lo spirito organizzativo dei futuri responsabili del Servizio Tecnico.

Per dare una caratteristica unitaria a queste svariate esigenze didattiche, particolari cure devono essere rivolte alla scelta dei programmi, alla preparazione degli istruttori ed ai mezzi di insegnamento.

La prima sede della Scuola del Servizio Fiat era in corso Bramante a Torino, ma con ingresso in via Forlanini.

Poi venne trasferita in corso Giambone.

Se vuoi leggere anche questo: https://www.michelemoraglio.it/gli-allievi-della-scuola-centrale-allievi-giovanni-agnelli-allie

Esame delle scocche alla Scuola del Servizio Fiat

(Nella foto in alto vista complessiva del Laboratorio della Scuola del Servizo Fiat)

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