IL CLUB DEL FUTURO “CUORE E CARBURATORE” L' ARTICOLO SPIEGA CHE COS' E' IL CLUB "CUORE E CARBURATORE"

“Cuore e carburatore” è un’associazione no-profit, organizzano raduni, eventi e manifestazioni tutti completamente gratuiti.

“Cuore e carburatore” ha una raccolta fondi facoltativa che va in beneficienza.

Se volete saperne di più su questa associazione, vi rinvio al link: https://solocuorecarburatore.wixsite.com/2015

Dopo circa 10 anni che il nostro delegato non partecipava più ad un raduno sia di auto che di moto, e, a distanza di dieci anni, abbiamo visto l’evolversi della vita associativa degli appassionati delle due e quattro ruote.

L’ evento di Domenica 24 Settembre 2017 svoltasi presso il Centro Commerciale “Auchan” di Torino.

Chiediamo al relationship manager di “Vintagegroup” come si è trovato: “Benissimo, direi non potevo chiedere di meglio!”.

Nella giornata si sono radunate sul piazzale dell’ ipermercato  numerose auto non solo di marca Fiat tra cui Lancia, Alfa Romeo, Mini, Volkswagen, Autobianchi e Renault e numerose moto.

“Mi sono divertito soprattutto perché ho visto tutta la produzione motoristica degli ultimi 80 anni: dalla “Balilla” alla Cinquecento Abarth quella più recente ai modelli amati nella mia adolescenza tra cui Renault  5 GT Turbo, “Uno” Turbo i.e.”.

Cosa ti ha colpito di più di “Cuore e carburatore” club di appassionati di auto e moto storiche?

“Non ho ancora avuto il piacere di parlare con i membri del consiglio direttivo anche perché Domenica c’era tanta gente e logicamente non si poteva… però l’ho visto come un club del futuro nel senso che rispetto ai nostri che, anche se le nostre cariche sociali non sono retribuite, loro sono riusciti ad abbattere i costi di gestione di un’associazione e quindi i ricavati poterli dare in beneficienza, i loro raduni sono completamente gratuiti ma se si vuole si può contribuire con un’ offerta che va poi in beneficienza”.

Il responsabile delle relazioni esterne dice ancora “Straordinari due volte: sia per la beneficienza e poi perché radunano gente di qualunque ragione sociale: dal ragazzo giovane con la sua “Seicento” o “Uno” Turbo i.e. al signore più anziano con la “Balilla” in maglietta e pantaloncini, io che per anni dovevo girare in giacca e cravatta sotto il sole a quaranta gradi perché rappresentavo un marchio”.

Tu, che da oltre vent’anni sei nell’ambiente autostorico cosa consiglieresti?

“Ognuno fa quello che crede nel miglior modo possibile poi ci saranno sempre dei detrattori che trovano sempre qualcosa di sbagliato…personalmente non posso consigliare nulla anche perchè non mi occupo di organizzazione ma di amministrazione poi come dico sempre ai miei collaboratori prendetevi meno sul serio e rispettate il prossimo e quello che fa”.

Chiediamo al responsabile se parteciperà ancora: “Certamente, mi sono trovato a mio agio e penso che stavolta tireremo fuori l’altra meraviglia dal nostro garage la “Cinquecento Sporting” trasformata Giannini solo tre esemplari rigorosamente fatti dall’ing. Franco Giannini a un anno prima di morire”.

(Photogallery raduno Centro Commerciale “Auchan” di Torino)

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