FIAT “UNO TURBO I.E.” UNA SPORTIVA DEGLI ANNI ’80 L' ARTICOLO SPIEGA LA NASCITA E LE ORIGINI DELLA SPORTIVA AMBITA DAI GIOVANI DEGLI ANNI '80

In questi mesi molti di voi mi hanno chiesto di scrivere su questa utilitaria- sportiva degli anni ’80, ambita dai giovani di ieri e di oggi, la Fiat “Uno Turbo I.E.”.

La sua nascita parte dalla base “normale” della “Uno” ma si differenzia per particolari di carrozzeria e un motore più potente rispetto alla versione normale.

La sua nascita risale al 1985 fino al 1994 dove al suo posto, più avanti, la prenderà la “Punto” GT.

Il motore aveva due centraline: una per l’iniezione elettronica Multipoint Bosh LE- Jetronic (una chicca nel 1984) e una per l’accensione elettronica: Magneti Marelli Microplex MED e il turbocompressore di origine giapponese “IHI VL” raffreddato ad acqua con pressione di 0,55 bar dotato di intercooler, la sua cilindrata era di 1301 centimetri cubi (146a2.000).

Fiat “Uno Turbo i.e.” 1 serie

Molte le modifiche al motore: era posto un radiatore di raffreddamento dell’olio posto di fianco dietro al paraurti anteriore, La testata è stata modificata, sovralimentata e modificata nei passaggi acqua, il tutto per erogare 77 KW (105 cv) che si traducevano in una velocità massima di 200 Km/h e un’ accelerazione 0-100 in meno di nove secondi.

All’ esterno saltano subito all’occhio i cerchi in lega da 13 pollici interamente diamantati con canale da 5,5 pollici e montavano pneumatici da 175/60 coprivite con stemma Abarth su sfondo rosso.

Nel corso degli anni sono state fatte due serie: la prima (quella più ambita dai ragazzi di oggi) va dal 1985 al 1989 e la seconda dall’ 1989 alla fine del 1993.

Interno vettura Fiat Uno turbo i.e.
Particolare della ricca strumentazione (si noti al centro la lancetta della pressione della turbina in fase di accelerazione)

La prima serie si contraddistingue con fendinebbia anteriori, nuovo paraurti anteriore per aggiungere le feritoie per il passaggio al radiatore dell’olio motore e dell’ aria per quello di sovralimentazione.

Sul retro è presente, sopra al portellone, uno spoiler in vetroresina , il terminale è cromato con scarico piatto.

All’ interno la moquette rossa senza poggiapiede, i sedili in velluto nero con il simbolo Fiat, le cinque barrette oblique rosse, le cinture di sicurezza nere e presenza di check-panel che è un piccolo schermo con il disegno della vettura con le varie spie per eventuali anomalie.

Nel 1987 la Fiat fa un restyling: il primo era l’optional denominato Antiskid, simile all’ABS ma meno funzionale che agiva solo sulle ruote anteriori,  appositi cerchi in lega di colore grigio scuro, all’ interno cinture di sicurezza di colore rosso con bordino nero uguali alla Lancia Delta HF integrale. Diverso il materiale dei sedili che ha un tessuto classico e più resistente rispetto alle versioni precedenti.

Queste versioni disponevano di serie: fendinebbia anteriori, archetti passaruota, minigonne sottoporta (versione Antiskid), mentre gli optional: vernice metallizzata, tetto apribile, chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici.

Interni della Fiat “Uno” normale: si noti la strumentazione essenziale rispetto alla sorella sportiva
Fiat “Uno Turbo” seconda serie

Nel 1989 la Fiat fa un ulteriore restyling alla “Uno” : motore di 1372 cc. con significativo aumento della potenza: 85 KW. (116 CV) e una velocità massima di 205 Km/h.

Nuova la turbina che da 0,5 bar passa a 0,65 bar a 2500 giri.

Gli interni sono più moderni più pratici rispetto alle versioni precedenti: i particolari più evidenti sono il volante Momo a tre razze fatto in pelle, i sedili a quadretti neri e grigi con il quadrante sia analogico e digitale.

All’ esterno la personalizzazione è sempre sportiva ma scompare il portellone in resina con lo spoiler.

Per chi volesse acquistare un modello, ancora molto richiesto, i suoi prezzi vanno, indicativamente, da un minimo di 1.000 €  a circa 7.000 € poi bisogna valutare dal vivo la macchina: modifiche o ammaccature o mancanza di particolari dell’epoca svaluterebbero l’ auto.

In questo link è presente la prova di Davide Cironi: https://www.youtube.com/watch?v=GAR83v1wK2Y

Interno vettura “Uno Turbo” 2 serie

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

6 + 4 =