LA FILIALE FIAT DI TORINO E LA SUA MODERNA OFFICINA DI RIPARAZIONI ALL’ INIZIO DEL 1900 In questo articolo viene descritta com'era organizzata la Filiale Fiat di Torino tratto da un'articolo della rivista "Motor Italia"

Un elemento determinante per lo sviluppo della Fiat sono state le sue Officine di Riparazione con la professionalità dei loro operatori e l’organizzazione nei reparti.

Nella rivista “Motor Italia”del gennaio 1932 ho trovato un articolo di Ettore Montaldi sul funzionamento e sull’attività tecnico commerciale della Filiale Fiat di Torino e della sua Officina di Riparazioni.

Torino -1930- Salone esposizione auto della Filiale Fiat in piazza Solferino. Suggestiva visione dall’esterno

 

E’ un testo interessante che propongo ai lettori del blog.

ATTIVITA’ COMMERCIALE

 

La Filiale Fiat di Torino organizza e controlla la vendita delle automobili Fiat di tutto il Piemonte: 35 circa sono i concessionari che da essa dipendono e che rappresentano la Fiat in tutti i centri più importanti della regione.

Oltre a numerosi Sub-concessionari, vi sono poi dei produttori destinati a mettere in diretto contatto l’Ente venditore con il consumatore.

Anche la vendita di tutti i pezzi di ricambio per il Piemonte dipende dalla Filiale di Torino.

Salone esposizione Fiat di Torino vista interna

 

Non è necessario insistere sull’importanza che si ha ad assicurare all’utente della vettura, in qualunque posto egli si trovi, il ricambio originale.

La gestione poi di una propria officina di riparazioni permette non solo la selezione dei migliori metodi di lavoro ma anche la diffusione in tutte le Officine di quei prezzi fissi che sono stati stabiliti con la rigorosa analisi dei tempi di lavorazione ed attraverso l’uso delle più razionali attrezzature.

L’organizzazione frazionata della vendita permette inoltre di estendere anche ai clienti più distanti quei benefici che vengono usufruiti in Torino.

Così pure costituisce base fondamentale del mercato automobilistico l’assorbimento delle vetture usate di qualsiasi tipo e marca fatto dalla Filiale per sostituire queste con altre macchine nuove.

Detti veicoli, dopo essere stati revisionati e messi a punto, vengono radunati in apposita sala esposizione della capacità di circa 100 unità.

La loro vendita viene effettuata attraverso la pubblicazione sui quotidiani dei loro prezzi che rispecchiano con precisione la situazione commerciale.

La necessità di occupare delle grandi aree sia per il ricovero di numerose vetture nuove per esaudire sempre le richieste dei clienti qualunque siano i tipi desiderati, sia per il parcheggio delle vetture usate, sia infine per la gestione dell’Officina di Riparazioni, ha naturalmente portato la Filiale alquanto fuori dal centro della città.

Il lussuoso locale di esposizione in piazza Solferino deve appunto rimediare a questa manchevolezza onde porre l’automobile in quella cornice di eleganza che la integra e per rendere accessibili ad un grande numero di persone tutte le prove, le dimostrazioni pratiche e le spiegazioni che chiunque sempre pretende prima di decidersi all’acquisto di una vettura.

Fossa multipla per la revisione di più macchine nell’Officina riparazioni Fiat

 

STRUTTURA DELL’ OFFICINA

 

L’Officina di Riparazioni della Filiale di Torino, oltre ad essere fra le primissime in Italia per l’alto numero di vetture (circa 1500) che passano mensilmente attraverso questa, ha pure una particolare importanza per lo studio dei metodi e dei sistemi di riparazione che, dopo essere sperimentati, vengono diffusi alle organizzazioni di tutto il mondo attraverso il “Bollettino del Servizio Assistenza Clienti”.

Una particolare caratteristica di tutte le Officine di Riparazioni è la razionale disposizione e la specializzazione delle varie zone.

L’area viene così divisa: sala accettazione e consegna vetture, officina propriamente detta, uffici, salotti, spogliatoi, etc.

La Sala accettazione e consegna, che con i suoi 2.000 mq non costituisce che un terzo dell’intera officina, deve inoltre servire alla diagnosi degli inconvenienti ed alle riparazioni di piccola entità fatte immediatamente.

Il lavoro di accettazione delle vetture viene svolto in varie zone contraddistinte da numeri ed in ognuna delle quali si trova sempre un collaudatore pronto ad ascoltare le osservazioni del cliente ad effettuare l’immediato collaudo cosicchè possa senz’altro essere stabilito di comune accordo ed in maniera razionale lo schema dei lavori da eseguirsi.

La definizione del lavoro è trascritta secondo le norme stabilite dal “Tariffario dei Prezzi Fissi” in modo che il cliente potrà avere immediatamente definito il costo della riparazione.

Speciali tabelle aggiornate da apposito ufficio permettono inoltre di fissare la data di consegna.

 I VARI REPARTI

 

Nell’Officina propriamente detta possiamo distinguere la zona destinata allo smontaggio e riparazione dei complessivi, quella per la riparazione e sala prova motori, reparto saldature, reparto apparecchi elettrici, reparto riparazioni carrozzeria, magazzino utensili, lavaggio pezzi ed impianto aria compressa.

Le fosse per gli smontaggi che una volta costituivano una delle caratteristiche particolari delle officine di riparazioni, sono oggi quasi scomparse per i numerosi inconvenienti presentati, per le difficoltà di accesso, di illuminazione, di pulizia e di sorveglianza.

Quelle poche che troviamo in quest’officina sono di tipo nuovissimo, assai comode, collegate da un ampio corridoio che ne facilita l’illuminazione e la pulizia.

Numerose lampadine disposte in nicchie incassate nelle pareti laterali rendono facilmente visibili anche i particolari più nascosti al di sotto delle vetture.

Lo stesso corridoio che le collega ospita alcuni banchi da lavoro per diminuire all’operaio la necessità di risalire continuamente dalla fossa.

In ognuna di esse vi sono prese d’aria e di corrente industriale per azionare vari tipi di apparecchi elettrici.

Dette fosse vengono usate specialmente per i veicoli industriali che con la loro grande mole rendono particolarmente difficile lo smontaggio.

Nella zona destinata agli smontaggi delle vetture vi è una doppia linea di paranchi in corrispondenza della parte anteriore e posteriore cosicchè sia facile non solo sollevare la vettura ad un’altezza tale da permettere all’operaio di lavorare stando in piedi, ma anche il trasporto dei motori, differenziali, etc. alle zone di riparazione.

La zona riparazioni motori è vicina al locale impiegato per le vetture.

Reparto riparazione e aggiustaggio complessivi

 

Nella Filiale Fiat di Torino sono presenti i cavalletti di tipo universale sui quali vengono fissati i motori portati da un paranco su rotaia che corre al di sopra di essi.

Per ognuno dei cavalletti vi è un banco con piano in ghisa munito di morsa, poco ingombrante e di facile pulizia ed assai robusto.

Infine il carrello per le parti smontate è munito di rotaie per permettere il trasporto alla zona di lavaggio.

Questi arredamenti corrispondono alle esigenze di una moderna officina di riparazione.

La linea continua verso la sala prova che è chiusa per evitare di disturbare l’officina con i rumori dei motori e con i gas di scarico.

Banchi universali danno la possibilità di piazzare facilmente i diversi tipi di motore senza ricorrere ad atrezzature complicate.

Un freno idraulico montato su carrello a rotaie può spostarsi davanti ad ogni banco per controllare la potenza del motore in prova.

Sul carrello è applicato un motore elettrico funzionante con la tensione della linea locale e munito di dispositivo ad ingranaggi onde ottenere l’avviamento dei motori senza uso di batteria.

Apposite reti permettono la circolazione dell’acqua e l’arrivo della benzina e dell’olio in prossimità dei banchi di prova.

Per facilitare l’uscita dei gas di scarico è installato non solo un ventilatore nel condotto che convoglia i gas bruciati all’esterno, ma alla finestra vi è anche un aspiratore per rendere più rapida la circolazione ed il rinnovo dell’aria.

Per la riparazione vengono usate le attrezzature appositamente studiate dal Servizio Assistenza Clienti della Fiat.

Per il lavaggio dei pezzi, man mano che questi vengono smontati dai vari complessivi, è adoperato un potente getto di acqua miscelata con carbonato e silicato di sodio e riscaldata con un getto di vapore fornito da apposita caldaia funzionante alla pressione di 7 atmosfere.

Una vasca di petrolio munita di pompa serve invece per lavare tutti quei pezzi che hanno dei condotti interni come blocchi cilindri, alberi a gomiti, tubazioni, etc.

Il reparto fucina e saldatura autogena utilizza bombole di ossigeno e di acetilene che si sono dimostrate in pratica assai meno ingombranti, più facili nell’uso e meno pericolose dell’impianto a gasogeno.

La riparazione dei radiatori, particolarmente difficile e richiedente personale specializzato ed attrezzatura adatta, utilizza una grande vasca d’acqua per provare i “nidi d’api”.

In essa viene immerso il radiatore e poi provato a mezzo di aria compressa così da mettere facilmente in evidenza anche le più lievi perdite.

Per le saldature vengono usati esclusivamente apparecchi funzionanti con il gas di illuminazione.

Uno dei servizi ai quali occorre rivolgere molta cura è la riparazione degli apparecchi elettrici.

Il banco di prova usato dalla Fiat è di proporzioni relativamente ridotte, ma munito di tutta l’attrezzatura necessaria per poter eseguire la prova degli apparecchi normalmente montati sulle vetture.

Una speciale caratteristica di questo banco è di avere il motore ruotante nei due sensi e con velocità variabile mediante lo spostamento delle due spazzole.

Esso viene completato dall’apparecchio per il controllo dei condensatori e degli indotti, da quello per la ricarica delle calamite, dal sincronizzatore per lo spinterogeno, dal dispositivo di prova candele, ecc.

Il locale per la carica delle batterie, attiguo a questo, è chiuso con una vetrata ed è munito di un aspiratore per lo sfogo delle esalazioni solforose prodotte dalle batterie durante la carica.

Un gruppo motore-dinamo fornisce le tensioni richieste a 6 e 12 Volt alle sbarre distributrici.

Sala prova motori con freno mobile su carrello

 

Per variare l’intensità della corrente vengono inserite delle resistenze sul cavo di unione alle sbarre distributrici e sullo stesso cavo è inserito anche un amperometro.

Fra le macchine utensili più interessanti notiamo i torni piccoli per i piccoli pezzi e quello grande capace di tornire i tamburi dei freni di qualsiasi tipo.

Il trapano a colonna serve pure a ripassare i cilindri con lo smerigliatore ed è munito di un robusto piano per sostenere in monoblocco durante le operazioni.

La serie delle macchine è completata da un’altro trapano a colonna, un trapano sensitivo, una affilatrice, una rettifica, dalle mole a smeriglio doppie e dalle mole ad acqua.

Nel reparto carrozzeria vengono eseguiti lavori di piccola entità relativi a parafanghi, porte, ammaccature della scocca, riparazioni di tappezzerie, ecc, cercando di evitare alle vetture riparate delle lunghe soste e delle forti spese mandandole in officine esterne.

Per le operazioni di verniciatura alla nitrocellulosa viene usata una speciale cabina con aspiratore e pistole ad aria compressa.

Molto interessante è la sistemazione del magazzino utensili, situato in luogo facilmente accessibile a tutta l’officina per evitare forti spostamenti agli operai.

Gli arredamenti di esso sono costituiti da scaffali a caselle mobili appositamente studiate che permettono di ridurre lo spazio occupato dal magazzino e nello stesso tempo assicurano un’ottima disposizione all’utensileria.

L’attrezzatura di uso più corrente si trova invece nelle stesse zone di lavoro fissata ad appositi pannelli.

La linea di distribuzione dell’aria compressa è stata eseguita in modo da portare questo utile elemento in tutti i luoghi dove essa è necessaria, evitando i lunghi giri viziosi.

Fra gli usi principali dell’aria compressa notiamo: la vernicitatura alla nitrocellulosa, la pulizia di organi diversi in riparazione, la pulizia di motori ed altri complessivi mediante la pistola, l’ingrassatura dei veicoli, la riparazione dei carburatori, la prova dei radiatori, etc.

Reparto elettricisti

 

L’impianto di riscaldamento di tutti i locali è stato eseguito con modernissimi apparecchi aerotermi.

La vasta rete di tubazioni a vapore che alimenta questi apparecchi, ognuno dei quali è capace di fornire dalle 40.000alle 50.000 calorie-ora, parte da un’unica centrale alimentata da due gruppi caldaie a nafta di diversa potenzialità.

E’ così possibile ottenere la massima economia di combustibile, proporzionando il consumo alle necessità della giornata e riducendo al minimo le dispersioni di calore durante la cessazione di funzionamento del riscaldamento.

Si ottiene pertanto un costo di esercizio che è circa un terzo di quello che si aveva prima.

La linea delle tubazioni di distribuzione del vapore e di ritorno delle condense è sistemata completamente sulle pareti, senza posa di tubi sotto il pavimento; il controllo quindi ne è assai facilitato.

Per il riscaldamento degli uffici vengono usati gli usuali termosifoni in cui l’acqua viene riscaldata a mezzo d’un fascio di tubi a vapore munito di apparecchio a termostato che permette di variare la temperatura dell’acqua dai 30 ai 100 gradi.

Magazzino utensili

 

Per ulteriori informazioni rinvio al link https://www.michelemoraglio.it/garage-fiat-assistenza-auto-storiche

(Foto in cima all’articolo: Torino-1926- Filiale Fiat di corso Massimo D’Azeglio angolo Silvio Pellico )

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