“LUBRIFICANTI FIAT” OLTRE 100 ANNI DI INNOVAZIONE E ARTE L'articolo spiega la storia della pubblicità dedicata ai "Lubrificanti Fiat"

Un connubio insolito sembrerebbe, quello tra i lubrificanti Fiat e l’arte, espressione di due mondi davvero lontani.

Eppure la signora che gioiosamente solleva come trofeo una lattina di “Oliofiat” è entrata nella storia non solo della pubblicità, ma anche nell’arte grafica.

Manifesto per il cinquantenario di Fiat Lubrificanti anno 1962

 

Da allora spesso importanti maestri della grafica tra i quali Marcello Dudovich, autore del manifesto illustrato nella foto qua sopra, Nizzoli, Quaglino, Spazzapan e altri hanno realizzato bozzetti e manifesti per Oliofiat e Fiat Lubrificanti.

Negli anni che vanno dal 1920 alla metà degli anni ’30 il manifesto è forse il più importante veicolo pubblicitario e Fiat si affida per la realizzazione ai migliori grafici del momento.

Nel 1925 Marcello Nizzoli inventa “l’omino bianco”, stilizzazione del meccanico che nelle corse dell’epoca affiancava il pilota e per molti anni l’omino bianco rappresenterà Oliofiat a fianco dell’automobilista.

Qualche anno più tardi Massimo Quaglino, altro artista maestro della grafica, reinterpreterà l’immagine di Nizzoli “ l’omino dei lubrificanti Fiat sempre primo ai traguardi” introducendola spesso nei suoi bellissimi bozzetti.

Nei primi anni ’30 sarà infine Luigi Spazzapan a immortalare insieme due protagonisti del mondo dell’automobile: Olio Fiat, la cui immagine è ormai consolidata, e la nuova Fiat 508, la “Balilla”.

Bozzetti e manifesti sono affiancati da una notevole produzione di pagine interessanti per testi ed illustrazioni che spiegano qualità e caratteristiche dei lubrificanti e che, lette oggi, ci riportano a quadretti di vita del tempo.

Bozzetti di Massimo Quaglino che riprendono il personaggio dell’omino “inventato” da Nizzoli

 

Vengono gli anni della guerra, la seconda guerra mondiale, lunghi e durissimi.

A guerra finita, la comunicazione prende altre strade più innovative.

Ma il rapporto privilegiato della comunicazione dei lubrificanti di Fiat con l’arte grafica non si interrompe.

Pieghevoli, cartonati e cartoncini tridimensionali, spesso di pregevole creatività e realizzazione rappresentano un elemento dominante della comunicazione di Fiat Lubrificanti degli anni cinquanta e sessanta.

Ancora, all’origine di questa produzione di materiale pubblicitario troviamo i bozzetti originali di grafici famosi e meno noti come quelli conservati nel prezioso Archivio del Centro Storico Fiat.

Nel 1962, il cinquantenario della Lubrificanti viene ricordato con un simpatico manifesto di sapore fumettistico che immortala, ancora una volta, la lattina di Oliofiat con l’omino bianco.

Cambiano i tempi, cambiano soprattutto i modi di fare pubblicità, cambia anche, lo abbiamo visto, la denominazione e la configurazione dell’Azienda.

L’omino bianco inventato da Marcello Nizzoli nel 1925 sarà per molti anni protagonista della pubblicità dei Lubrificanti Fiat

 

Non cambia, all’interno di Fiat, la voglia di mantenere un rapporto privilegiato con l’arte grafica.

In pieni anni ’80 Fiat Lubrificanti bandisce un concorso per un manifesto Oliofiat aperto a singoli artisti, agenzie operanti nel settore della grafica e della pubblicità, designer freelance.

L’iniziativa viene accolta con interesse da stampa e mondo dell’arte e della grafica.

Pagine pubblicitarie che rivelano anche utilizzi dei Lubrificanti Fiat diversi da quello automobilistico

Scrive Dino Tedesco sul Corriere della Sera del 12 dicembre 1985 :” In tempi di bombardante pubblicità televisiva, con l’onda di spot selvaggi che funestano film e varietà, il ritorno all’arte grafica e murale è un interessante segno di inversione di tendenza e sintomo di accorta e diversa strategia pubblicitaria”.

Al concorso parteciperanno oltre 800 opere, di livello elevato, tanto da mettere in difficoltà la giuria composta da nomi molto noti nel campo del design, dell’arte e della pubblicità: l’architetto Gae Aulenti, il pittore Enrico Baj, lo scultore Luciano Minguzzi, il designer Roberto Sambonet, Oddone Camerana, all’epoca direttore della Pubblicità e Immagine Fiat, soltanto per citarne alcuni.

Anche oggi, dopo cent’anni di successi, Oliofiat parla di sé attraverso le immagini.

Visual della campagna pubblicitaria Petronas

 

Non a caso la campagna stampa di Petronas Lubrificants “1912-2012: 100 anni di successi” richiama i visuals dei bozzetti più famosi della storia del Marchio, compresa la “donna guidatrice” di sapore dannunziano e il famoso “omino bianco”.

Per saperne di più andare al link: https://www.pli-petronas.com/it

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