ISCRIZIONE AUTO NEI REGISTRI STORICI DI MARCA Spiegazione rapida su come iscrivere l'auto appena acquistata nei registri o clubs di modello

Appena comperata l’auto non ti resta che iscriverla in uno dei registri storici di marca riconosciuti dallo Stato Italiano oppure in clubs amatoriali sparsi nel territorio o federati A.S.I.

L’iscrizione non è obbligatoria ma da la possibilità di partecipare ai vari eventi o raduni a calendario organizzati dai vari club o associazioni amatoriali di auto storiche.

I registri storici riconosciuti dallo Stato sono: A.S.I., Italiano Fiat, Lancia Club, Registro Alfa Romeo e per le moto Storico F.M.I. (art.60 CDS) vedi anche :http://www.aci.it

In questa pagina puoi trovare tutto il testo della legge che regolamenta questo tipo particolare di auto.

L’iter per l’iscrizione delle auto prevede la compilazione di dati del proprietario della macchina, con relative fotocopie del libretto e del certificato di proprietà.

I costi per l’iscrizione (persona fisica) variano dai 100 € ad un massimo di 150€ è preferibile consultare i vari siti dei registri presenti in internet.

Successivamente se la domanda di iscrizione del nuovo socio, cioè tu, entro quaranta giorni puoi iscrivere la macchina e ti arriverà a casa un foglio con tutti i dati richiesti con i relativi documenti e qualche foto.

In questa prima sessione non certifichiamo la macchina in quanto non ci sono esami tecnici da parte della commissione tecnica interna del club ma soltanto un beneficio per usufruire di eventuali “sconti” da parte delle compagnie assicuratrici ma ricordati che non tutte lo applicano di seguito in questo sito verranno elencate le compagnie assicuratrici che aplicano tariffe per “auto di interesse storico e collezionistico.

L’iscrizione al club da la possibilità di partecipare ai raduni, ricevere la rivista del club con curiosità e notizie di raduni svolti e il calendario delle manifestazioni ed eventi nell’arco dell’anno solare.

Per quanto riguarda la Tassa di possesso ogni regione decide se basta la sola iscrizione ai club riconosciuti dallo stato italiano oppure si è esentati al compimento del trentesimo anno di età.

 

 

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“25 FEBBRAIO 1917” LA PUBBLICAZIONE SUI CARABINIERI AUSILIARI Il primo libro dedicato ai Carabinieri ausiliari in congedo

Il 07 Luglio 2016 è uscito il libro autobiografico “25 Febbraio 1917” dedicato a tutti i Carabinieri Ausiliari edito da youcanprint dove viene raccontata la storia realmente accaduta all’ autore Michele Moraglio.

Per la parte documentale e video si ringrazia l’associazione “Vintage group” che ha potuto fornire fotografie e immagini video per la completezza del libro.

La parte grafica, cioè tutta la parte esterna del volume è stata realizzata da Luciano Guidi Colombi e la partecipazione di Giuseppe Cuoghi.

Non volevo che quest’opera si realizzasse perchè si riapriva una ferita che si è affievolita con il tempo” ha commentato l’autore “Però sono contento che ancora si ricordi la mia figura ancora da ragazzino con la divisa”.

In questo volume si parla non solo dell’ anno di leva ma aneddoti e curiosità sull’Arma dei Carabinieri, dalla loro nascita con le Regie patenti del 13 Luglio 1814 fino alla data che da il titolo al libro cioè il 25 Febbraio 1917 con Regio decreto cioè voluto dal Re che istituì la figura professionale del Carabiniere Ausiliario cioè da ausilio e da supporto al quadro permanente.

All’interno del libro è presente un dossier dove viene ricordato il Tenente Marco Pittoni tragicamente scomparso a Pagani in una sparatoria.

“Ho voluto che il mio superiore venisse ricordato perchè quando era Maresciallo ha addestrato gli allievi alla Scuola di Fossano chi lo ha incontrato e conosciuto mi ha parlato benissimo di lui e della sua persona, in quanto in questo libro voglio che venga fuori l’anima dell’ Arma: sacrificio e abnegazione”.

L’uscita e la presentazione saranno nel mese di Settembre 2016 però si sta già lavorando alla versione e-book del libro più pratica ed economica, a breve il booktrailer che riassume gli aspetti salienti del libro.

Per questa pubblicazione si è scelta una copertina con bordi rossi e nero opaco molto più elegante della copertina lucida.

 

Il link dove è presente il libro è: Continua a leggere “25 FEBBRAIO 1917” LA PUBBLICAZIONE SUI CARABINIERI AUSILIARI Il primo libro dedicato ai Carabinieri ausiliari in congedo

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ACQUISTO DELL’ AUTO STORICA In questo articolo vengono forniti consigli sull'acquisto dell'auto di interesse storico e collezionistico

Fiat 500 B “Topolino”

Appena hai finito di guardare la macchina in ogni sua parte, mettici tutto il tempo necessario è ora di sentire la cifra del venditore.

A questo punto valuta attentamente la cifra chiesta in base a ciò che hai visto perchè potrebbero esserci delle mancanze o semplicemente qualche lavoro da fare più avanti quindi bisogna decidere cosa realmente tu voglia fare.

Per le diverse quotazioni molte compagnie di assicurazione e molti periti fanno riferimento alle quotazioni di “Ruoteclassiche” vedi anche il link http://ruoteclassiche.quattroruote.it

Qua le quotazioni fanno riferimento a vetture omologabili ASI o nei registri storici quindi in perfetto stato di conservazione.

Se la macchina ha qualche mancanza di particolari o carrozzeria rovinata bisogna togliere dalla cifra chiesta anche un 10 per cento di meno perchè poi questa mancanza ci dovrai pensare tu.

Prendiamo sempre come riferimento una “Fiat 500” c’è ne sono diversi modelli: dalla “Topolino” del 1936 a quella più “recente” la “500 R” del 1975 molti sono i modelli e i particolari a cui dovrai prestare attenzione.

Più avanti ti scriverò come dovrai iscrivere la macchina o certificarla, questo vale a fini assicurativi perchè le compagnie di assicurazione non hanno nessuna valutazione in caso di sinistro (anche dalla parte della ragione) perchè valutano queste auto “ferri vecchi”, quindi è importantissimo tutelarsi e tutelare la macchina.

Particolare spunto possono dare diversi libri e pubblicazioni per il perfetto restauro e la ricerca di particolari sia estetici che di carrozzeria, di questa società editrice www.ilcammello.it.

 

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ANALISI VISIVA DELLA MACCHINA Consigli di acquisto

Hai visto tutti i parametri che ti ho elencato prima?

Ti soddisfano?  Bene, è ora di analizzare la macchina.

In un’auto di questo genere è bene guardare tutti i particolari non solo l’estetica perchè può trarre in inganno.

Per prima cosa guarda gli interni, io faccio l’esempio di una banalissima “500 L” quella storica non quella moderna, guarda attentamente la moquette e i sedili: non devono essere tagliati o rotti la moquette sgualcita o scucita o addirittura tagliata.

Guarda i pedali: frizione, freno e acceleratore, si proprio quelli perchè l’usura della gomma che li ricopre è segnale di uso quotidiano anche perchè molti dicono di usarla raramente…

Per quanto riguarda i sedili guarda se le molle funzionano: basta che tu fai un pugno con la mano e premi con delicatezza i sedili e vedi che la fintapelle ritorna in stato di riposo vuol dire che sono in ottimo stato.

All’interno dell’abitacolo non devono esserci segni di muffa o odori sgradevoli.

Il vano motore: non ci devono essere trafilature di olio o benzina, se senti odore di benzina qualcosa non va… deve essere pulito e ordinato i fili elettrici non verniciati in quanto tante auto restaurate lasciano proprio questo antiestetico segno.

Il motore deve presentarsi con caratteristiche originali cioè con la tinta di vernice originale non motori colorati o addirittura modificati perchè se si iscrive l’auto nei registri storici o all’ ASI (www.asifed.it)

in fase di omologazione la tua auto potrebbe essere scartata.

Controlla la vernice non deve essere rigata o screpolata deve essere lucida non opaca controlla i passaruota e controlla che non ci siano tracce di stucco.

Per controllare se la macchina al posto della sostituzione della lamiera è stata “modellata” con stucco basta battere con le nocche delle dita (sempre delicatamente) e sentire il suono del metallo se “suona” strano vuol dire che sotto non c’è lamiera…

 

 

 

 

 

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ACQUISTO E VALUTAZIONE AUTO STORICA

Siamo giunti alla seconda fase per quanto riguarda il vostro acquisto.

Vi è piaciuta particolarmente un modello o sempre la nostra piccola utilitaria di casa Fiat la “500”, avete visionato foto, oppure vi siete documentati su una macchina in vendita da un vostro conoscente di fiducia? Benissimo scatta l’ora dell’appuntamento per conoscere il proprietario.

Molti “vanno subito al sodo” cioè buongiorno sono venuto per la macchina …. ma questa è una compravendita particolare non è la classica vendita da autosalone ma vendere una “storica” è totalmente differente da vendere una “moderna”.

Fate conoscenza con il proprietario se possibile andate a prendere un caffè poi vi spiegherò anche il perchè di questo modo.

Ricordatevi che se la macchina è perfetta in ogni dettaglio difficilmente potrete chiedere “sconti” perchè se non hai soldi non compri niente e ricordati che comprare una macchina “storica” non è cosa da tutti e stringere amicizia con il proprietario può giovare anche al portafoglio.

Finito di conversare è arrivato il momento di andare a vedere la macchina.

Anche qua merita una considerazione non focalizzate subito il vostro interesse sulla macchina ma guardatevi intorno: si, proprio così una macchina sana cioè priva di ruggine e muffa proviene da un ambiente sano privo di cattivi odori, molte auto anche anziane hanno la moquette ed essa impregna i cattivi odori dell’ambiente che spesso durano mesi prima che si eliminino definitivamente.

Se la macchina è dentro una stalla dismessa lasciate perdere.

Se invece è dentro un garage o box salubre e privo di muffa e cattivi odori è già un buon segno, deve essere ordinato e pulito perchè vuol dire che già il proprietario è ordinato e meticoloso se invece è il contrario anche qua lasciate perdere.

Inoltre la macchina non deve mai essere coperta da teli o involucri vari diffidate da questo una buona macchina deve avere i finestrini aperti in quanto l’aria al suo interno deve circolare per evitare stagnazioni e muffe.

 

 

 

 

 

 

 

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