“CONGELARE” L’ ASSICURAZIONE DELLA MOTO L' ARTICOLO SPIEGA COME FERMARE O BLOCCARE L'ASSICURAZIONE

In inverno, la stragrande maggioranza dei motociclisti ripone la moto nel garage di casa in attesa della bella stagione, ma, c’è un ma che ricorre mentre la tassa di possesso si deve pagare annualmente, poichè non tratta di moto di particolare interesse storico o, iscrivibile nei registri storici l’assicurazione continua ad esserci e, in questo caso, potremmo optare per “congelarla” cioè sospenderla.

Cosa si intende per “congelare”? Sospendere, cessare, bloccare.

Attenzione, però, una volta sospesa per il periodo minimo la moto non si può usare perchè anche se avete il contratto è bloccato perchè avete riconsegnato all’assicuratore tutti i documenti.

Non tutte le assicurazioni lo fanno o hanno un periodo minimo di almeno tre mesi ad un massimo di un anno solare, previsto dal codice.

Il veicolo, in questo caso la vostra moto, NON PUO’ STARE IN AREE PUBBLICHE SOLTANTO IN AREE PRIVATE ad esempio il vostro cortile di casa perchè rischiate una multa da 840 € a 3.300€ circa.

Le coperture extra: furto, incendio, atti vandalici al congelamento cessano il loro essere, cioè sono bloccate.

Può capitare, in sede di riattivazione che, il vostro assicuratore vi chieda di aggiornare il premio in base alla tariffa vigente non vi preoccupate vi chiederà sempre pochi euro.

La scadenza verrà posticipata cioè l’avete sospesa di almeno tre mesi? , ipotizziamo che il vostro contratto scada il 31 Dicembre verrà posticipato fino alla fine di Marzo e ricordate che DOVETE, nel corso dell’anno, riattivarla almeno una volta altrimenti il contratto automaticamente si estingue e voi ridovete pagare per quello nuovo!

Siccome il blocco del contratto dell’assicurazione non è previsto da nessuna legge ogni assicurazione ha le sue regole riguardo alla durata e le varie clausole scritte.

Consiglio VIVAMENTE prima di sottoscrivere un contratto di informarvi presso il vostro assicuratore di fiducia e leggere attentamente cosa “dice” il vostro contratto appena firmato.

Se volete saperne di più vi rinvio al link in uscita: http://www.conte.it/come-sospendere-un-assicurazione-moto/

 

 

Share Button

DIFFERENZE TRA REGISTRI STORICI E CLUBS DI MODELLO In questo articolo vengono spiegate le differenze tra i registri di marca e i clubs di modello e in quale iscriversi

Che cosa sono i Registri storici e i clubs di modello sparsi un pò in tutta Italia e spesso radunano cento soci della zona di abitazione, la domanda che ti verrà di sicuro in mente è dove posso iscrivere la mia auto storica? E’ meglio il registro o il clubs di modello?

Adesso ti spiego qual’è la differenza tra i Registri storici e i clubs di modello.

Quando tu iscrivi l’auto in un clubs amatoriale cioè senza scopo di lucro, faccio un esempio hai la Fiat “Topolino” e il club si intitola “Amici delle auto del 1940” tu ti iscrivi pagando una tessera che di solito arriva a 50 Euro.

In questa iscrizione ti daranno i vari gadget: portachiavi, blocco note con il logo del clubs di modello e un piccolo calendario dei raduni che svolgono durante l’anno solare.

Tu praticamente sei socio del clubs “Amici delle auto del 1940” dove ogni anno c’è l’assemblea dei soci, voterai un presidente, etc.

Purtroppo questo clubs di modello non è riconosciuto dallo Stato italiano.

Tu mi dirai a cosa serve esser riconosciuti dallo Stato italiano?

Tutte le certificazioni del tipo: Certificato di rilevanza storica, oppure il certificato di identità (ex omologazione), oppure per usufruire delle  assicurazioni  agevolate,  serve l’iscrizione al registro di marca.

” Rientrano nella categoria dei motoveicoli e autoveicoli di interesse storico e collezionistico tutti quelli di cui risulti l’iscrizione in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano FIAT, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI”.

Se vuoi leggere cosa dice il Codice della Strada ti rimando al link completo:www.ricercagiuridica.com/codici/vis.php?num=13030

Alcune assicurazioni nelle vicinanze del clubs di modello magari per amicizia oppure perchè conoscono il presidente del clubs di modello fanno una convenzione con l’assicurazione però molte volte si guarda la tariffa agevolata,  poi bisogna, a casa, leggere le clausole nascoste del contratto che hai appena firmato, un consiglio quando prendi un contratto leggi sempre e dico sempre le clausole scritte in piccolo perchè quelle sono le più vere.

I registri storici riconosciuti sono: Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Lancia Club, ASI e FMI per le moto.

L’automotoclub storico italiano (ASI) non è raggiungibile dalle persone fisiche in quanto i “soci” dell’ASI non sei tu  ma sono i registri storici oppure i clubs di modello, infatti se tu al tuo clubs di modello richiedi un certificato loro, se sono federati ASI, fanno richiesta alla segreteria della federazione TU di persona non ci puoi andare.

In sostanza se tu fai l’iscrizione al tuo clubs di modello vuoi anche diventare “socio” ASI versi la quota aggiuntiva che di solito si aggira sui 40 Euro e diventerai “Tesserato ASI”.

Valuta tu se hai una marca italiana oppure se hai una macchina straniera prima devi cercare un clubs di modello “Federato ASI” e poi richiedere tutte le cose che stai cercando al clubs di marca.

I link dei vari registri storici:

Registro Fiat Italiano:www.registrofiat.it

Lancia Club: lanciaclub.it

Registro Alfa Romeo:www.registroalfaromeo.com

ASI (Automotoclub storico Italiano): www.asifed.it

FMI (per le moto): www.federmoto.it

Share Button

ASSICURAZIONE PER AUTO STORICHE L'articolo spiega le caratteristiche per assicurare le auto storiche

Molte persone che acquistano l’auto storica hanno il problema per assicurarla a tariffe agevolate in quanto molte compagnie chiedono cifre che vanno ben oltre al valore della macchina, vediamo in dettaglio queste particolari tipologie di assicurazione per auto storiche.

Molte persone cercano in internet e, spesso, rimangono deluse perchè poche assicurazioni danno questo beneficio alle auto storiche.

Tanti anni fa le assicurazioni, quando l’auto aveva raggiunto un’anzianità di almeno venticinque anni, automaticamente la tariffa si abbassava ma, con l’andar del tempo, le assicurazioni hanno avuto un aumento delle spese di gestione relative a queste polize hanno dovuto toglierle dal loro listino oppure prima di effettuare il contratto chiedere certificati o caratteristiche.

Segnaliamo, inoltre, che le assicurazioni per auto storiche ESISTONO E CI SONO , segnalo le più importanti rimandando ai loro siti o link, la prima è a Torino ed è La Bartolini & Mauri assicuratori, questo è il link: http://www.bartoliniemauri.com  

dove possiamo trovare oltre alle assicurazioni per auto storica diversi prodotti che vanno dalla previdenza complementare, alla salute, insomma un’assistenza alla persona a 360 gradi.

La seconda attualmente in vigore è la polizza “Autostorica Reale” del gruppo Reale Mutua Assicurazioni, questo è il link:   https://www.realemutua.it        però scrivo subito che il veicolo deve soddisfare determinate caratteristiche che vado ad elencare:

  • Deve avere i requisiti previsti dal codice della strada art.60 e art.215 comma 2 del Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada per i veicoli d’epoca o di interesse storico e collezionistico;
  • Deve possedere, se di interesse storico e collezionistico, del Certificato di Rilevanza oppure del Certificato di Identità (omologazione) a tal proposito in questo blog vengono spiegati entrambi i certificati;
  • Se il veicolo è classificato “d’epoca” deve avere l’autorizzazione rilasciata dal competente ufficio del dipartimento dei trasporti terrestri;

MOLTO IMPORTANTE – LEGGERE CON ATTENZIONE –


L’assicurazione non sarà valida se :

  • L’assicurazione non è operante se il veicolo è utilizzato per “uso professionale” cioè come bene strumentale per lo svolgimento dell’attività lavorativa finalizzata alla produzione del reddito del contraente;
  • Veicolo che non ha superato la revisione;
  • Partecipazione a gare non autorizzate

images
Reale Mutua assicurazioni
aaeaaqaaaaaaaaujaaaajdllnwm2mmzlltqxmmitndhhmi04otrlltfimdiwyjzizmmxnw
Bartolini & Mauri assicuratori

Continua a leggere ASSICURAZIONE PER AUTO STORICHE L’articolo spiega le caratteristiche per assicurare le auto storiche

Share Button

AUTO D’EPOCA E AUTO DI INTERESSE STORICO UN PO’ DI CHIAREZZA L'articolo spiega la differenza tra auto d'epoca e auto di interesse storico e collezionistico

Facciamo chiarezza su questi termini: auto d’epoca e auto di interesse storico e collezionistico.

Molte persone usano e, forse, abusano di questi due termini ma per legge hanno due caratteristiche molto differenti tra loro.

Le auto d’epoca, per le assicurazioni, sono radiate dal PRA, sono i cosiddetti cimeli da museo o solo mezzi da fare circolare in determinate situazioni o manifestazioni, SOLO dietro autorizzazione specifica per quel giorno.

Le auto storiche o di interesse storico e collezionistico sono ancora marcianti e iscritte nei registri storici di marca o clubs minori.

Bisogna sempre fare un piccolo chiarimento su questi due termini di auto d’epoca e auto di interesse storico e collezionistico.

Fermo restando sull’argomento vengono concesse particolari agevolazioni assicurative su questi tipi di auto.

Molti, su internet, chiedono preventivi anche attraverso il preventivatore on-line ma spesso le tariffe superano o il valore della macchina o le nostre aspettative.

Dico subito che pochissime assicurazioni danno ancora questo beneficio in quanto spesse volte applicando queste tariffe sono in perdita, basti pensare che molti anni fa la Toro assicurazioni faceva polizze assicurative e dopo un anno hanno scoperto dalla contabilità che su un premio versato di circa 250 Euro ne avevano 275 di spese!

Nei prossimi articoli approfondirò il tema sulle assicurazioni però prima di leggere consiglio vivamente di pensare all’uso che fai della macchina perchè molte volte se non spesso i proprietari la usano a scopo professionale cioè tutti i giorni.

Le tariffe assicurative sono basse rispetto a una macchina “normale” perchè l’uso che si fa dell’auto storica è altrettanto basso quindi prima di pensare al preventivo bisogna pensare anche a determinate clausole che nel contratto di stipula sono molto ristrette in quanto può esserci una franchigia o addiritttura se tu la usi tutti i giorni e hai un sinistro difficilmente verrai rimborsato.

 

 

 

 

Share Button

TASSA DI POSSESSO AUTO DA VENTI A TRENT’ ANNI L'articolo spiega le ultime notizie al riguardo delle esenzioni che riguardano le auto storiche

index

Il governo non intende fare marcia indietro sulla questione dell’esenzione del pagamento del bollo forfettario per i veicoli tra i venti a trent’anni iscritti nei registri riconosciuti dallo Stato italiano.

La Presidenza del consiglio dei ministri ha ricorso presso la Corte Costituzionale contro le leggi sulle regioni Umbria e Basilicata.

Dal palazzo della consulta è giunta la sentenza che, accogliendo ciò che ha emanato il Governo, dichiarando illegittime le leggi delle due regioni.

La sentenza ha sancito la regolarità della legge n.190/2014, quella che privava di qualsiasi esenzione i veicoli iscritti nei registri riconosciuti dallo Stato.

Il governo ha ribadito che queso “beneficio” riguarda solo le “auto d’epoca” cioè quelle con non meno di trent’anni.

Ora i proprietari dovranno, comunque, pagare la tassa però non si sa ancora se è retroattiva cioè pagare i bolli prima che entrasse in vigore la legge.

Questo vuol dire che le regioni italiane dovranno abolire qualsiasi esenzione già fatto mancano soltanto le due regioni sovracitate: Umbria e Basilicata.

L’assessore all’economia Massimo Gravaglia della regione Lombardia ha fatto sapere che la legge lombarda fu applicata e approvata dal governo e quindi resterà in vigore.

 

Share Button